Nato a Parigi nel 1804, studia al seminario di Tours ed è ordinato sacerdote nel 1827. Nominato dapprima vicario alla cattedrale, l’abate Plailly diventa parroco della parrocchia di Saint-Pierre-des-Corps nel 1837.
Artista colto, si interessa all’arte della vetrata. Si forma presso la Manifattura di Sèvres e soprattutto presso Gustave Bontemps a Choisy-le-Roi.
Tornato a Tours, chiede consiglio a Charles Avisseau, che gli costruisce un forno. L’abate Plailly installa il suo laboratorio-atelier in una delle stanze della casa parrocchiale.
Nel 1846 crea la sua prima vetrata, «L’Annunciazione», e la colloca nella sua chiesa. Questa vetrata viene notata durante il congresso della Société française d’archéologie e viene lanciata una sottoscrizione per aprire un laboratorio di vetrate dipinte. Quest’ultimo apre nel dicembre 1847: vi lavorano in particolare l’abate Plailly e Julien-Léopold Lobin. Lavorano insieme per realizzare, in pochi mesi, tutte le navate laterali della chiesa di Saint-Pierre.
Nel 1848 il laboratorio attraversa difficoltà finanziarie. Il 1° dicembre dello stesso anno, Julien-Léopold Lobin viene nominato direttore del laboratorio: l’abate Plailly gli trasmetterà i suoi segreti di fabbricazione.
Muore nel 1885 ed è sepolto nel cimitero La Salle.