Questo altare, consacrato il 17 giugno 2018 da mons. Aubertin, è costituito da un blocco monolitico di calcare marmoreo proveniente dalle cave di Chamesson (vicino a Massangis, in Borgogna). Di una massa di 2800 Kg, benché svuotato, è stato tagliato e installato dall’impresa Pierre Billon Centre, di La Roche-Clermault.
È inciso con un damascato di rose gotiche a 8 petali, il cui motivo fu individuato dagli architetti in diversi punti della cattedrale e in particolare sulle torri.
Eseguito mediante sabbiatura secondo un metodo vicino allo stencil, questo damascato è un lavoro delicato che fu affidato alla signora Alicia Drouillet,
incisore-scultrice a Nazelles-Négron.
Gli osservatori attenti vedranno al centro di questo damascato una croce latina disegnata in modo quasi subliminale
Infine, la mensa dell’altare è costituita da una lastra piegata di ottone massiccio di 5 mm di spessore, incisa, com’è consuetudine, con le 5 croci di consacrazione che simboleggiano le 5 piaghe di Cristo. Questo lavoro fu realizzato dalla ditta Jourdain, di La Riche.